The Path of Honor

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Controvento

Oggi ho proprio voglia di fare dei paragoni spiccioli, molto spiccioli, di quelli che qualcuno avrebbe voglia di mandarmi a fanculo ma non fa nulla. Cose che capitano.

Classica uscita in bici per continuare il mio programma di allenamento/dieta per rimettermi in forma ( risparmiatevi la stronzata EH TUTTI A MAGGIO SI METTONO IN FORMA , andate voi in bici in pieno inverno e con la pioggia; MA C’E’ LA PALESTRA …datemi i soldi e ci vado volentieri  ), ma gli agenti atmosferici mi hanno letteralmente remato contro.

Il vento tirava esattamente nella direzione opposta alla mia, il che vuol dire pedalare con il freno a mano tirato, con sballottamenti vari e un paio di volte stavo per perdere l’equilibrio. Nonostante questo sono riuscito a farmi almeno il minimo dei km ( pochi rispetto ai miei standard ) che mi sono prefissato, ma devo ammettere che dalla fatica un paio di volte sono sceso dalla bici e mi sono fermato.

Quando il vento ti rema contro è difficile andare avanti con i propri obbiettivi, arrivi al punto che ti stanchi e non ce la fai più, un po’ come la sfortuna.

La sfortuna, quando decide di remarti contro, è un nemico implacabile. Io sono un tipo che non è completamente d’accordo sul fatto che la sfortuna o la fortuna ce la costruiamo noi, perchè a volte nonostante l’impegno e la dedizione che metti nelle cose, se ti deve andare male ti va male, non è che la sorte ti fa un atto di grazia per premiare la tua volontà.

Se studi per un esame universitario e hai la sfortuna di beccare il professore in piena crisi di nervi, puoi essere anche Einstein, vieni bocciato.

Se in un colloquio di lavoro ti ritrovi di fianco uno raccomandato, puoi essere laureato e specializzato quanto vuoi, rimani disoccupato.

Tutte queste cose, spesso, mi creano forti dubbi sul fatto che effettivamente la vita va secondo le nostre scelte, sulla volontà di fare le cose ecc ecc; ma da un lato è anche vero che la volontà se non viene accompagnata da quel pizzico di fortuna, puoi sbatterti quanto vuoi ma il tuo scopo sarà sempre un punto lontano sull’orizzonte.

Regola vuole che la fortuna gira quindi, seguendo un po’ di logica, avere successo o avere una soddisfazione nella vita vuol dire prima di tutto impegnarsi, e in secondo luogo sperare che in quel momento la fortuna stia dalla tua parte.

La nostra vita la costruiamo noi, con le nostre scelte, quindi non solo devi sperare che quelle scelte non siano controproducenti, ma devi anche augurarti che la fortuna stia dalla tua parte.

Si, forse la vita è più complicata di quel che sembra.

Dopo questa riflessione spicciola e piena di ovvietà, potete anche insultarmi.

11 ore fa on Maggio 22nd, 2013 |J
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Evergrey - Broken Wings (di Patric Ullaeus)

Perso nel tuo abbraccio
rifuggivo la paura e l’oscurità del giorno
come un angelo caduto dalla grazia divina
Le mie ali spezzate
non possono sostenere il mio peso
Sono giunto così vicino
che ho sentito le fiamme
Sono giunto così vicino
che non sarò mai più al sicuro
darei qualsiasi cosa per trovare un modo
di abbandonare la paura ed evacuare


Vieni, raggiungi la mia paura interna vieni,
avverti la mia sofferenza e le mie lacrime
Le mie ali spezzate
non possono sostenere il mio peso
attraverso l’oscurità del giorno


Lascia indietro quella croce macchiata di colpe
libera le tue braccia, fallo uno ad uno
non è colpa tua, non sei da biasimare
il tuo passato da “ala-attaccata”
non dovrebbe farti vergognare
e gli anni che hai sopportato
dovrebbero fungere da forza per vedere oltre

Vieni, raggiungi la mia paura interna vieni,
avverti la mia sofferenza e le mie lacrime
Le mie ali spezzate
non possono sostenere il mio peso
attraverso l’oscurità del giorno


Tutte le speranze sono ridotte in cenere
e sono così stanco di nascondere i lividi
le mie ali spezzate
non possono sostenere il mio peso
attraverso l’oscurità del giorno

Tagli profondi non ti aiuteranno a guarire
il dolore inflitto è soltanto falso sollievo
momenti preziosi nei quali puoi sognare
il giorno in cui anche tu potrai sentire

Vieni, raggiungi la mia paura interna vieni,
avverti la mia sofferenza e le mie lacrime
Le mie ali spezzate
non possono sostenere il mio peso
attraverso l’oscurità del giorno

15 ore fa on Maggio 22nd, 2013 |J
Se le lacrime potessero pagare i nostri debiti, se con le mie lacrime potessi comperarti un’indulgenza nei confronti di ogni dolore, se piangendo adesso potessi fare in modo che tu non debba mai piangere… allora piangerei fino a consumarmi gli occhi.
- Wilbur Smith - Il Destino del Leone
1 giorno fa on Maggio 21st, 2013 |J

Emulazione

Luigi Pirandello è sempre stato il mio autore, italiano, preferito. 

Perché? Semplicemente perché i suoi libri mi hanno sempre trasmesso un senso di visione oggettiva della realtà, il tutto accompagnato da concetti e metafore a dir poco azzeccate. La più famosa e conosciuta è sicuramente quella del ” uno nessuno e centomila”, che detta in parole povere vuol dire che : ognuno è unico in questo mondo ( uno ), ma la società associa alla nostra personalità moltissime maschere ( centomila ), e questo annulla la nostra unicità cancellando ogni tipo ci caratteristica individuale ( nessuno ).


Ma logicamente le maschere pirandelliane non sono solo quelle che ci mettono gli altri addosso, a volte cerchiamo di “rubare” la maschera altrui per poter essere allo stesso livello di chi ammiriamo, in quel caso parliamo di emulazione; concetto questo che Pirandello ha affrontato in maniera piuttosto vaga, ma che purtroppo fa parte anche lui del genere umano.

L’emulazione, per me, è un concetto che in certi sensi è anche peggio della maschera stessa. Perché? Perchè solo in quel caso che si ha l’annullamento totale della personalità. Il fatto di portare una maschera o farci mettere delle maschereper me è una scelta del tutto personale, sta alla gente decidere se essere se stessi o indossare delle maschere, quindi cerco di smussare un po’ un concetto che a mio parere è troppo drastico; l’emulazione è quella che pone fine all’individualità di ogni persona.

Se la fuori c’è una persona che, ai miei occhi, ha successo, indipendentemente dal contesto di cui stiamo parlando, non posso cercare di essere identico a lui con la speranza di avere lo stesso successo, perchè l’altra persona ha delle caratteristiche completamente diverse dalle mie, anche se simili. 

La gente, più che concentrarsi nell’emulare i propri idoli o le persone che ritengono di successo, si dovrebbe concentrare nel far esaltare le proprie qualità, come? Facendo introspezione e meditazione su stessa, capendo ciò che vuole dalla vita e come ottenerlo, sfruttando quello che sono i propri talenti naturali.

La gente che ad esempio compra gli stessi vestiti, la stessa macchina o lo stesso cellulare di qualcuno che ammira, con la speranza di mettersi a suo pari, non solo si copre di ridicolo ma vivrà sempre in una mera illusione, vittima di una maschera o di una personalità che non gli apparterrà mai, se non nei suoi sogni.

Volete essere ammirati? Volete essere unici? Volete avere l’apprezzamento o la stima di qualcuno? Volete essere amati? Iniziate a guardarvi dentro, capite quali sono i vostri pregi e i vostri difetti e mostrateli, in alcuni casi correggeteli, ma siate voi stessi, se volete essere qualcuno e non….uno nessuno centomila.

2 giorni fa on Maggio 20th, 2013 |J

Io una cosa la voglio dire : Yahoo e Tumblr

Non so sia vero o meno che Yahoo abbia acquisito Tumblr, ma io non capisco cosa ci sia di così catastrofico in questa notizia!!!

Invece di pensare, magari, che una società grossa come Yahoo, possa metter mano su un sistema come Tumblr, magari implementando nuove funzioni o potenziando la piattaforma blog per renderla pari a quella di Wordpress o Blogger proprio vi riesce difficile immaginarlo? E semmai succedesse una cosa del genere, vedere i propri blog implementati e migliorati vi farebbe davvero schifo?

Ma prima di sparare inutili cazzate rifletteteci sulle cose!!!!!

3 giorni fa on Maggio 19th, 2013 |J

Roba da Uuuuuuddio! #25 Documentari ottimisti

Un’amica, via facebook, mi suggerisce di sintonizzare la TV su Focus perchè stavano trasmettendo un documentario, di archeologia ovviamente, interessante.

Con calma prendo il telecomando, accendo, sintonizzo ed ecco la trascrizione delle parole che ho sentito.

Ricordate, loro pensavano sempre alla morte, aveva un profondo culto riguardante l’oltretomba. Questi popoli antichi vedevano nella morte la pace, il viaggio eterno verso una vita migliore. Mettetevi nei loro panni, è come se voi passaste realmente a miglior vita.


UDDIO!!!!!!!!! UDDIO!!! E TRIPLO UDDIO!!!!!!

Ho iniziato a fare ogni tipo di scongiuro possibile e immaginabile, se avevo la carta vetrata mi sarei grattato anche con quella. E che cazzo!!!! 

L’ottimismo è di casa proprio.

U….uddio!!!!! (sgrat sgrat )

3 giorni fa on Maggio 19th, 2013 |J

Rispetto

Una delle poche qualità che ho, il che sono veramente poche, è che so essere un buon ascoltatore. Quando c’è bisogno di dare un’ opinione o un parere riesco a far ingranare il cervello, farlo riflettere, ed elaborare un opinione ovviamente opinabile.

Quando amici e amiche mi raccontano dei loro trascorsi con alcuni conoscenti, mi sorprendo sempre. Il genere umano è talmente variegato che si potrebbe creare una raccolta enciclopedica di tutte le personalità che può avere, naturalmente alcune spiccano per particolari doti, mentre altre per la loro stupidità.

Io sono anche il tipo che sulle cose riflette più di una volta, perchè cerco di capire; capire come sia possibile che delle persone, apparentemente normali, possano essere capaci di parole e fatti da far rabbrividire anche Dario Argento.

Ma una cosa accomuna tutta la cattiveria che ho visto in 27 anni di vita, ossia l’interesse personale.

Per interesse personale, la gente è capace di sputtanare tutta se stessa. Magari vedi persone che vanno in giro fiere di essere come sono, poi quando devono fare il loro interesse se ne fregano di tutto e di tutti, iniziano ad avere una visione del mondo che li vede eterni protagonisti, come se Dio e il tutto il Creato fosse fatto a loro immagine e somiglianza.

Non sono capaci di vedere oltre il loro naso, ma pretendono che le persone siano succubi dei loro desideri; per questo motivo se ne fregano dei loro difetti, di come trattano le persone e di come sono, però pretendono che gli altri facciano il loro volere, come se essi fossero gli unici ad avere sentimenti e cervello.

Questa cosa è sempre stata la rovina di molti rapporti, ma anche di molta brava gente che purtroppo si vede condizionare la propria vita da gente schifosa e meschina come questa, curante solo del loro interesse senza alcun tipo di rispetto.

Il rispetto, parola tanto comune ma poco conosciuta al genere umano, che in molti casi non è in grado nemmeno di rispettare se stessa, è il vero male dell’era moderna.

Hanno la faccia tosta di presentarsi come personalità ferree, incorruttibili, capaci di ragionare e anche di instaurare rapporti, poi improvvisamente per il proprio interesse personale o per chissà quale motivo, cacciano il peggio di se, pretendendo anche di essere assecondati, come se fossero i padroni del mondo.

Gente che meriterebbe di essere presa a calci nel culo dalla mattina alla sera.

3 giorni fa on Maggio 19th, 2013 |J
Volete cambiare il mondo? Che ne dite di cominciare da voi stessi? Che ne dite di venire trasformati per primi? Ma come si ottiene il cambiamento? Attraverso l’osservazione. Attraverso la comprensione. Senza interferenze o giudizi da parte vostra. Perché quel che si giudica non si può comprendere.
- Anthony De Mello
3 giorni fa on Maggio 19th, 2013 |J
Il gattino venuto dal divano è sano e salvo, ma soprattutto è fin troppo vivace e giocherellone.
Crescerà benissimo perchè già tutti noi gli vogliamo bene.

Il gattino venuto dal divano è sano e salvo, ma soprattutto è fin troppo vivace e giocherellone.

Crescerà benissimo perchè già tutti noi gli vogliamo bene.

5 giorni fa on Maggio 17th, 2013 |J

Roba da Uuuuuuddio! #24 Confidenze

Amica: Gigi…lo sai ho litigato con lui.

Io : Ah mi dispiace, come mai che è successo dimmi tutto?

Amica : ma non lo so, cioè ha avuto un comportamento strano, cioè ha iniziato a esserlo subito dopo che ho cominciato a parlargli di F.

Io : cioè tu giustamente, appena inizi a frequentare una persona, la prima cosa che fai e parlagli di F. 

Amica : eh si, quello mi ha detto COME STAI BENE CON GLI OCCHIALI, e io gli ho detto EH SI ME LO DICE ANCHE F.

Io : UDDIO!!!!! Ma che mi stai dicendo ?!?!?!!?

Amica: che poi l’ho visto timido sai e allora gli ho detto, L. ti vedo troppo timido, forse è meglio che lasciamo perdere

Io : Ma si, dacci dentro vaiiiiiiii

Amica : ma poi gli ho parlato anche di Enny, di Raf….e di tutte le mie esperienze passate…tutto in una sera, senza che lui mi chiedesse nulla, lui ad un certo punto mi dice MA NON E’ MEGLIO CHE CAMBIAMO DISCORSO

Io: cioè fammi capire, tu hai fatto tutto questo in una serata

Amica : eh si…

Io : uddio!!!!

Amica: Dici che ho sbagliato? Ho fatto qualche stronzata

Io : Noooooooooooooooooooo hai fatto dei piccolissimi errori…ma proprio piccoli……minuscoli proprio.

La genialità di questa mia amica, appena ci si frequenta con un persona, giustamente, la prima cosa dice tutto il suo passato, ma soprattutto citare il protagonista di una vecchia vicenda; e non contenta lei continua nel suo modo sussultorio di demolizione di autostima.

Questo dialogo dice tutto, in una singola serata sto ragazzo aveva praticamente lo stomaco sotto sopra, no ma quelli sono piccolissssssimi errori…cose che capitano proprio.

UDDIO!!!!!!

6 giorni fa on Maggio 16th, 2013 |J
Sii veloce come il vento; lento come una pianta; aggressivo come il fuoco; immobile come una montagna; inconoscibile come lo yin; irruento come il tuono.
- Strategia del Furinkazan - Sun Tzu
6 giorni fa on Maggio 16th, 2013 |J

Ridere fa bene

Doveva essere una giornata di studio, e invece questa di oggi è stata una bella giornata.

Dopo aver sentito un Riccio al telefono ( non rompete le palle perchè è possibile sentire i Ricci a telefono ), mi sono visto con quell’amica straordinaria che ho, Raffaheart, con il quale ho passato quasi l’intera giornata.

Oggi è stata, per noi, una giornata piena di risate, di quelle che mettono tanto buon umore in corpo e ti fanno stare bene.

Quando sei in ottima compagnia le ore filano via in men che non si dica, ma questa giornata vale la pena essere ricordata.

Piccoli momenti dove i sorrisi erano la migliore medicina per ogni piccola turbolenza interna. Battute, momenti da Epic Fail ( la saracinesca che ci ha fatto spaventare entrambi è stata veramente epica ), pizza e gelato in barba alle diete e alla futura prova costume, sono questi i piccoli piaceri che rendono la vita bella.

La semplicità, spesso, è una delle cose più belle e spontanee che una persona può avere, e oggi l’ho capito. La semplicità ha trasformato quella che doveva essere una giornata noiosa in una giornata bella.

1 settimana fa on Maggio 15th, 2013 |J

Dedicato a un Riccio

Come dico sempre sono poco bravo nel scrivere delle parole toccanti nei confronti di una persona, ma ogni tanto ci provo…con scarsi risultati ma ci provo.

Questa è la piccola storia di un Riccio che per puro caso si è imbattuto in un personaggio misterioso, un tipo che faceva del suo essere misterioso a ogni costo un suo punto di forza; uno che attraverso un universo parallelo racconta la sua vita. Si quel cretino sono io, senza troppi giri di parole.

Il Riccio, senza pregiudizi e senza troppi problemi, ha aperto una parte di se a questo …..cretino….che comunque ha sempre mantenuto un certo alone di mistero.

Ma questo Riccio, col tempo, divenne una brava amica con cui confrontarsi e scambiare qualche chiacchiera; divenne quella persona che fece da tramite a una delle cose più belle che mi potessero capitare; - senza di lei non avrei conosciuto una persona importante come quella ragazza paffutella che porta sempre con se una scatola piena di sogni -; senza quel Riccio io non avrei arricchito la mia vita con due amiche fantastiche, tra cui anche lei.

Caro Riccio, lo so che io e te non ci diciamo mai nessuna parola tipo TI VOGLIO BENE e ste cose qua, forse non ne sentiamo il bisogno, certo, ma sicuramente sei una ragazza speciale a cui tengo moltissimo.

In occasione di questo tuo compleanno, oltre a farti tantissimi auguri di buon compleanno, ti dico che questo……cretino di un ninja… per te c’è sempre, anche se non si vede…ossia c’è ma non si vede, come la pubblicità del limoncè, insomma hai capito.

Sto nell’ombra….altrimenti che cacchio di Ninja sarei, per dire eh.

Ok dopo sto cuofano di scimitaggini, TANTI AUGURI RICCIO!!! 

Con affetto…

Un Cretino che si fa chiamare Shinobi.

1 settimana fa on Maggio 15th, 2013 |J
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Regina di cuori- Litfiba 

il merito va a themurra che mi ha fatto venire voglia di riascoltarli. Che gruppo!!!

1 settimana fa on Maggio 14th, 2013 |J

Gattini che spuntano dai divani.

Questa è una storia di vita vissuta, fresca fresca, che vale la pena raccontare.

Dopo l’università, decido di passare al circolo/calcetto dato che il mio amico, dopo una serie di eventi del tutto personali, mi aspettava per pestarmi di parole ( in maniera affettuosa ovviamente ). Io e lui siamo fatti cosi, con le critiche non ci risparmiamo, per questo siamo come due fratelli, ma questa è un’altra storia.

Mentre parlavamo a un certo punto abbiamo sentito dei fortissimi miagolii arrivare da qualche angolo del luogo. La cosa non ci sorprende molto, dato che la è un continuo traffico di gatti, ma il miagolio era troppo insistente, ma del gatto in questione nessuna traccia.

A un certo punto ci rompiamo e decidiamo di rovistare da cima a fondo tutto lo spazio, dovevamo trovare e vedere questo gatto per capire perchè miagolava.

Ad un tratto ci fermiamo e sentiamo questo miagolio sempre più forte in una direzione strana, ossia vicino al divano; vado vicino a esso e do dei colpetti per vedere se il gatto spuntava fuori, niente, però il miagolio si faceva sempre più insistente.

Io e il mio amico quindi decidiamo di spostare il divano ( non è molto grande e piuttosto leggero ), ma mentre lo facevamo scivolare sentivamo delle strane resistenze; lo solleviamo e finalmente veniamo a capo di tutto ciò: spuntano due gattini, di massimo 3 settimane, rannicchiati e in condizioni igieniche pietose.

Sapevamo che c’era una gatta incinta nei paraggi, ma mai avremmo pensato che avrebbe partorito e messo i propri piccolo sotto a un divano!

Uno dei gattini era morto, forse asfissiato per la  poca aria che passava; l’altro gattino invece miagolava ma evidentemente aveva i muscoli quasi atrofizzati, non riusciva a muoversi.

Il mio amico si occupa del gattino morto, scavandogli una piccola sepoltura nel giardino sul retro, io invece mi prendo cura del piccolino ancora vivo.

Tremava dalla fatica nel voler muovere le sue zampettine, guardandomi con occhi spalancati ma felici, ogni tanto mi miagolava e cercava di giocare con il mio dito. Era il suo modo di ringraziare me e il mio amico? Forse.

So che magari la madre ora non li vuole più - si dice che se una persona tocca dei gattini ancora sotto custodia della mamma, a causa del cambio di odore essa li abbandona - ma di certo se quel gatto rimaneva li rischiava di morire.

Poso il gattino a terra e nel mentre torna il mio amico con un pochino d’acqua e delle crocchette sminuzzate a polvere, lui mangia e beve a fatica ma per colpa dei suoi muscoli troppo deboli.

Mentre lui mangiava il mio amico mi accompagnava al cancello di uscita, e abbiamo visto quel micio miagolare e, allo stesso tempo, camminare verso di noi. Ha fatto una decina di passi poi si è messo seduto e ci continuava a guardare, ormai siamo i suoi nuovi genitori.

E fu cosi che da oggi, si compreranno di nuovo latte e crocchette.

Speriamo che l’altro gatto non ha sofferto molto.

1 settimana fa on Maggio 14th, 2013 |J